Festa di San Giustino De Jacobis

Carissimi,

ci prepariamo a vivere, come comunità religiosa e civile, la festa in onore di S. Giustino de Jacobis, esemplare missionario in terra d’Abissinia (1839-1860), indiscusso protagonista di una interessante e riuscita opera di inculturazione dell’evangelo nell’Africa del XIX secolo. Il suo impegno generoso e la sua vita interamente spesa a favore degli ultimi e dei popoli “altri” ci spronano a tradurre la nostra vocazione cristiana in dedizione assoluta a Cristo e ai fratelli, fino ad essere pronti a sporcarci le mani per loro. Il modello del Santo è, infatti, un invito a liberarci da tutte quelle forme di perbenismo e di aristocrazia spirituale che alla lunga rendono vuoto il nostro cuore.

Con questi intendimenti vogliamo allora vivere la festa di S. Giustino in uno stile essenzialmente cristiano, all’insegna, innanzitutto, del coinvolgimento comunitario nella preghiera, nell’ascolto della Parola di Dio e nella carità concreta che passa anche attraverso la scelta della sobrietà nelle spese (volutamente non facciamo la questua nelle case). Possiamo, in tal modo, evitare di cedere alle lusinghe della mondanità e alle provocazioni della secolarizzazione imperante.

Le recenti, rigide misure anti-terrorismo del protocollo Gabrielli e gli innumerevoli procedimenti burocratici che regolamentano in senso restrittivo i pubblici spettacoli ci fanno optare per una festa contenuta all’interno delle nostre strutture parrocchiali, ma pure rispondente alle legittime attese di un sano divertimento che coinvolga, come speriamo vivamente, tutto il quartiere e favorisca lo stare insieme, l’aggregarsi e il condividere.

Auguro a tutti voi una festa di S. Giustino gioiosa, coinvolgente, aperta alle diversità e ricca di scambi solidali, simbolicamente rappresentati dai gazebo interculturali.

 

Il parroco

Don Cosimo Posi

                                   

…e festa sia !

…qualche foto della festa di San Giustino :

 

  la bravissima Laura Lanzilao e la sua band