La
Caritas parrocchiale è stata istituita nella Parrocchia di
San Giustino de Jacobis, da un volontario che, circa quindi anni fa,
ha deciso di dedicare sè stesso e parte del tempo libero a
prestare attenzione alle più evidenti situazioni di povertà
e di disagio presenti nel territorio.
Presto
è stato affiancato da altre persone cariche di entusiasmo e
buona volontà e da un'attivissima suora dorotea: sr. Vittoria,
che accompagnava il gruppo a visitare ammalati, famiglie in conflitto,
alcolisti, situazioni d'estrema povertà.
Le famiglie aprivano con gioia, non solo per i doni e i generi di
pima necessità ricevuti, ma anche per le parole di conforto
e l'attenzione prestata da persone per loro sconosciute e disinteressate.
Attualmente nella comunità parrocchiale è sempre esiguo
il numero di volontari Caritas.
Esso si prefigge "di captare i segnali di sofferenza
del territorio", "di sensibilizzare la
comunità all'attenzione del vicino". L'espressione più tangibile di questa finalità
è l'istituzione del servizio di consegna periodica dei viveri
e di indumenti.
I generi alimentari (pasta, riso, latte, formaggio, burro, olio.....)
vengono ora prelevati dall'AGEA o donati dai parrocchiani (sempre
più generosi) e consegnati quindicinalmente alle famiglie più
povere.
Gli indumenti e gli oggetti non più utilizzati (carrozzine,
giocattoli, valigie....) offerti dalle famiglie più solerti,
vengono selezionati e stivati nel locale destinato all'uso e donati
liberamente a quanti ne fanno richiesta.
Inoltre il gruppo si attiva per trovare delle occupazioni provvisorie
(assistenza ad anziani ed ammalati, lavori domestici) ai più
bisognosi, per far conseguire qualche esigua fonte di guadagno.
Quasi mensilmente la Comunità è chiamata ad organizzare,
presso la sede della Caritas di via Conserva, il pranzo per oltre
un centinaio di poveri presenti nella città. In questa occasione
prestano il loro gratuito servizio alcuni parrocchiani volenterosi,
sempre coordinati dalla Caritas parrocchiale.
Il gruppo è guidato spiritualmente dal parroco, che presiede
l'organismo, con incontri formativi mensili e con la quotidiana premura
paterna.
Segue gli eventi liturgici della Comunità per crescere con
la collettività in comunione con le altre aggregazioni presenti
nella parrocchia.
Ha istituito un Centro d'Ascolto, aperto il mercoledì dalle
ore 9.00 alle 10.00, per accogliere che avverte il bisogno di esternare
le proprie condizioni di sofferenza.
Coinvolge di tanto in tanto professionisti, che prestano gratuitamente
la loro opera, tenta di collegarsi in rete con altre realtà
ed istituzioni, per ricevere e dare aiuto.